Atti.Vità - Educare insieme

Per il contrasto alla povertà educativa

Il progetto Atti.Vità unisce le competenze di realtà educative del territorio bresciano con esperienza pluriennale con minori in ambito ambientale, favorendo un percorso omogeneo che potrà toccare più tappe e ambiti della vita del minore, nella scuola, con gli amici e con la famiglia, nel rispetto delle diverse esigenze formative e di partecipazione democratica, in base alle fasce d’età di riferimento.

Le realtà partecipanti sono riconosciute dalle istituzioni pubbliche e private del territorio con numerosi servizi e collaborazioni. Il territorio di Brescia e provincia, dopo anni di sviluppo industriale, con forte impatto ambientale, oggi ha un forte bisogno di ridare priorità a valori etici di sostenibilità, responsabilità, bene comune, partecipazione pro-attiva. Inoltre la comunità multiculturale, velocemente cresciuta alla seconda generazione, enfatizza le difficoltà di riconoscimento ed appartenenza culturale, e mette in evidenza un substrato di fragilità che sommata ad una difficoltà per l’emergenza sanitaria ha visto aumentare la povertà educativa.

Le attività previste da Atti.Vità - progetto di CAUTO insieme ad AmbienteParco e Cantiere del Sole - hanno l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di relazioni e reti tra i ragazzi, con riferimento a più luoghi fisici, riconosciuti dai cittadini, e potranno veicolare i temi del riciclo, recupero e risparmio di risorse come valori di crescita, comprendere l’economia circolare messa a sistema (economia di bene comune) con il coinvolgimento attivo in azioni di cittadinanza progettate e attuate con adolescenti stessi.

Le attività in programma

per scuola primaria, secondaria di 1° e 2° grado di Brescia e provincia

Atti.Vità promuove il protagonismo dei minori e sostiene la loro crescita armonica in ambito scolastico, extrascolastico e famigliare attraverso esperienze dirette che favoriscano lo sviluppo delle competenze emotivo-affettive, relazionali, espressive, creative, finalizzate all’acquisizione di valori civici indispensabili per una cultura di cittadinanza attiva per la sostenibilità ambientale.

Atti.Vità risponde a questo forte bisogno con una serie di attività tra loro complementari che prevedono il coinvolgimento nella progettazione, la sperimentazione diretta, nonché la realizzazione pratica di attivazioni reciproche (l’adolescente sarà educatore per i bimbi più piccoli) focalizzate sui temi attuali ambientali: dall’economia circolare, all’attenzione per le aree d’interesse naturalistico, o per la riqualificazione naturalistica di ambienti fortemente antropizzati e sfruttati per favorire una transazione climatica con il recupero di servizi ecosistemici.

Un filo conduttore unirà luoghi e spazi a forte valenza educativa-esperienziale: la cooperativa CAUTO, il Parco delle Cave e il Parco Scientifico AmbienteParco.

  • Presso la sede della cooperativa CAUTO avranno la possibilità di osservare e “toccare con mano” cosa vuole dire economia circolare per acquisire conoscenze e sviluppare atteggiamenti attivi di rispetto verso l’ambiente.
  • Al Parco Cave, da poco parco naturale in fase di rigenerazione, il minore potrà esprimersi e apprendere una cultura di sostenibilità per il bene comune come riqualifica dell’ambiente naturale.
  • Al parco scientifico AmbienteParco, mediante iniziative di partecipazione civica per attività scolastiche ed extrascolastiche, con il coinvolgimento delle famiglie, i ragazzi potranno gestire alcune attività in autonomia (l’organizzazione di alcuni eventi, la condivisione di giochi da tavola rigenerati, il laboratorio sulla plastica, il Censimento del Patrimonio Locale), sui contenuti propri della sostenibilità ambientale.

Ai ragazzi saranno riservati spazi di aggregazione che potranno essere gestiti in autonomia (con la mediazione di un educatore) e grazie al supporto e allo stimolo delle diverse associazioni già aderenti da anni al Punto Comunità Brescia Antica, che ha sede presso AmbienteParco.

Il progetto si rivolge alla scuola primaria, secondaria di 1° e 2° grado della città di Brescia e provincia e gruppi informali di volontariato 14-17 anni. Alcuni istituti e scuole superiori, nonché punto di comunità e associazioni, hanno già espresso un proprio interesse con lettere di condivisione per la buona riuscita e ricaduta del progetto nella comunità educante. Il supporto digitale promozionale per il Consiglio Comunale dei ragazzi permetterà ad un’ampia platea di ragazzi e famiglie di conoscere le Istituzioni locali, per parteciparci. Il corso di formazione dedicato agli operatori culturali e agli insegnanti permetterà di rafforzare le loro reciproche relazioni, di acquisire competenze digitali specifiche e di contribuire al progetto di Censimento del Patrimonio Locale anche dopo la chiusura di questo progetto.


Diario di bordo

Il calendario delle attività organizzate